APICOLTURA DEL SAMPÍ, idromele o vino di miele

 

Idromele

idromele o vino di miele
L'idromele è stata la prima bevanda alcolica dell'umanità; gli ingredienti necessari: acqua e miele, erano disponibili all'uomo primitivo quando ancora non era coltivatore e allevatore.

L'idromele del Sampì nasce esclusivamente dal miele raccolto a 2000 metri sulle Alpi bresciane e si realizza senza l'aggiunta di solfiti.

Il suo aroma elegante ed avvolgente è determinato esclusivamente dal miele dal quale deriva e da tanta cura e pazienza.

La sua brillante e dorata limpidezza nasce dalla decantazione naturale che avviene durante il lungo riposo.

Gustate questo nettare ad occhi chiusi, pensando ai lontani prati fioriti dai quali nasce, sorseggiatelo in bicchieri a tulipano alla temperatura di 16-18° C e vi darà il meglio di sé.






 

Caratteristiche

Le caratteristiche intrinseche di questo prodotto sono di Tonico-Energetico. L'espressione "Luna di miele", presente in molte altre lingue, come francese (Lune de miel), spagnolo (Luna de miel), inglese (honeymoon), gallese (mis mel) ed in arabo (shahr el 'assal), risale addirittura ai tempi di Babilonia. Il giorno del matrimonio il padre della sposa donava allo sposo un otre di idromele ritenuto utile a sostenerlo in modo che la prima luna di nozze desse i suoi frutti.

Colore e profumi


Alla vista mostra il suo colore naturale, ambrato brillante con riflessi tendenti al ramato, l’ottimo impatto visivo di piacevole visione invita a degustarlo. Note olfattive e gustative: al naso presenta un ampio e delicato bouquet di eccezionale eleganza. Offre raffinate onde mielose, ricorda il favo colmo di miele prodotto in montagna, una nota marcata di uva fragola (vino Fragolino); aleggiando arrivano soavi note di frutta esotica (in particolare dattero e ananas, fichi secchi e uva sultanina, frutta secca a guscio), chiude il naso con noans di cioccolato bianco. In bocca un trionfo di sensazioni dolci ed aromatiche, fresche e persistenti che concorrono a formare un’impronta gustativa di grande impatto. Emergono e permangono a lunga sensazione note dolci di miele nobile e di uva fragola che s'intrinsecano con frutti tropicali, datteri in particolare, frutta candita e un finale di frutta sciroppata, (uva sultanina e fico secco). Un retrogusto dolce gradevolmente equilibrato e non stucchevole.


Gli abbinamenti

Un prodotto con queste caratteristiche sarebbe di difficile abbinamento su una cucina tradizionale, mentre lo vedo molto bene, su specifici piatti : con formaggi, partendo ovviamente da quelli freschi o mediamente stagionati, per arrivare a quelli stagionati ed erborinati. Un saliscendi di gusti dai più leggeri e meno intensi per passare a quelli di montagna, decisamente più intriganti, dove comincia ad emergere la mano del casaro appassionato, arrivando a formaggi con più marcate note saporite; un susseguirsi di odori e sapori che dobbiamo abbinare ad un prodotto unico nel suo genere. Un tripudio con gorgonzola e noci tritate spalmati sul pane croccante. Equilibrato con sottili fettine di guanciale o lardo con miele millefiori.

Prodotto da meditazione per eccellenza, sposa egregiamente la piccola pasticceria secca e il foie gras, ma l’Idromele è Idromele e basta, va bevuto anche senza compagnia a meno che non sia quella di una attenzione quasi religiosa, in un confidenziale colloquio tra questo nettare da una parte, la vista, l’olfatto e il palato dall’altra.

Ovviamente queste indicazioni sono orientative e non impositive. Provate a gustare questo nettare degli Dei con i prodotti che più amate e con i quali vorreste assaporare delle emozioni uniche ed irripetibili. Considerato che ne sono state prodotte soltanto 250 bottiglie con una caratteristica di unicità assoluta. Il bicchiere consigliato è il tulipano piccolo, con medio stelo proprio come se stessimo degustando un vino passito, è proprio come un passito che l’Idromele ha la stessa evoluzione, sentirete nei profumi primari la materia prima cioè il miele. Nella fase successiva avvertiremo i secondari cioè quelli dopo la fermentazione, per arrivare ai terziari cioè all’evoluzione.

Dati tecnici


IDROMELE prodotto con miele italiano biologico di fiori di Alta Montagna, presidio Slow Food.

Idromele fermentato nel 2011 e imbottigliato nel 2016 da APICOLTURA del SAMPI' di SCHIVO MIRELLA via Sampì 26 Botticino (BS) IT

L'dromele non contiene solfiti

Produzione di 250 bottiglie numerate 500 ml e 15,5% vol.


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idromele - vino di miele
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